Di Antonello Rivano

Inaugurata ieri pomeriggio la Panchina Rossa di Piazza Bonavino, il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, era stato chiesto dal CUP, Centro Universitario del Ponente, al Municipio VII Ponente.
La cerimonia di inaugurazione, inizialmente prevista per lunedì 4 giugno e rinviata a causa delle avverse condizioni metereologiche, è stata soprattutto l’occasione per una ferma condanna dell’atto vandalico che ha avuto come oggetto la panchina stessa, una vera e propria “ferita” sulla targhetta metallica che oltre al numero per le chiamate per la denuncia delle violenze riporta i simboli di Comune e Municipio, simboli che sembrano essere stati l’obbiettivo dell’atto.


Durante l’inaugurazione sono intervenute Maria Ricci, presidente del Cup e Lorella Fontana, Assessore alla cultura , scuola, servizi e pari opportunità, del Municipio VII Ponente

Maria Ricci ha espresso la sua gratitudine per la presenza della panchina accanto ai locali del CUP, sottolineando l’importanza di preservarla e proteggerla. “Ci fa piacere che questa panchina sia stata collocata qui,” ha affermato, “perché possiamo guardarla e soprattutto fare molto per ciò che rappresenta.”

Tuttavia, la sua soddisfazione è stata offuscata dalla triste realtà che la panchina, appena posizionata due settimane prima, è già stata danneggiata. Maria ha indicato chiaramente il problema, notando che coloro che la frequentano abitualmente, in gran parte giovani, potrebbero essere coinvolti nelle azioni dannose.
“Dobbiamo iniziare a fare educazione e lanciare messaggi forti” ha sottolineato, richiamando l’attenzione al ruolo fondamentale della famiglia nell’avviare questo processo, con la collaborazione essenziale della scuola.

La riflessione della presidente del Cup si è estesa oltre il mero contesto della panchina, evidenziando la necessità di lanciare messaggi di solidarietà e di promuovere un’apertura mentale e civiltà autentica. Ha insistito sull’importanza di aiutare chi sta male e chi chiede una mano, sottolineando che la prevenzione inizia con ognuno di noi che mette del proprio nel processo.

Maria Ricci

Infine, la Presidente ha posto l’accento sull’urgenza di intervenire di fronte a qualsiasi forma di violenza, inclusa quella verbale. Ha concluso sottolineando il significato della panchina rossa come monito e richiamo, sottolineando che la responsabilità della prevenzione ricade principalmente su ciascuno di noi. “I primi ad essere coinvolti nella prevenzione dobbiamo essere noi,” ha dichiarato con determinazione, “mettendoci del nostro.”

L’assessore Lorella Fontana ha iniziato il suo intervento ringraziando la numerosa partecipazione dei cittadini presenti, sottolineando quanto sia significativo avere l’attenzione focalizzata su questioni rilevanti. Ha inoltre elogiato la presenza di molti uomini dicendo che questo faceva loro onore.

Lorella Fontana

“Il momento in cui la presidente del CUP ha proposto la creazione di una panchina rossa in piazza Bonavino è stato accolto con entusiasmo” ha affermato l’assessore. “Credo che queste panchine rosse vogliano dire tantissimo,” ha detto, evidenziando l’impegno personale profuso, in qualità di assessore alle pari opportunità, affinché la proposta venisse approvata in giunta.

L’assessore ha fatto emergere con chiarezza la sua personale delusione e il dispiacere derivante dall’atto vandalico, condannandolo con fermezza, e sottolineando l’importanza delle panchine rosse come simbolo e richiamo alla consapevolezza sociale.

Antonello Rivano – Caporedattore il PONENTINO
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