Il monte Lavagnola, m. 1118, è una piramide boscosa che si eleva sulla cresta di Alta Via fra i passi della Scoffera e del Portello.

di Enrico Appiani

Meno noto di altre montagne, il Lavagnola è molto panoramico sull’Appennino genovese, piemontese, lombardo ed emiliano, costituendo un importante nodo orografico da cui nascono lo Scrivia, il Trebbia e la val Fontanabuona. Lo sguardo si spinge a tratti delle due Riviere, in particolare osservando il golfo ponente di Sestri Levante. La cima è libera dagli alberi sui versanti sud ed est, sormontata da un monumento di pietra, le cui lapidi ricordano sia i caduti della Grande Guerra, sia i fatti d’arme che portarono a respingere l’invasione asburgica di Genova nel 1747.

Da Torriglia (GE) si raggiunge con circa due ore di cammino, che inizia poco oltre la curva della rimessa delle corriere con la ripida via Antola, guadagnando un tracciato segnato da un triangolo giallo vuoto.

Il percorso alterna strade asfaltate verso frazioni alte di Torriglia, carrarecce ed una parte del sentiero di Alta Via. La cima si guadagna in breve dal Colle Nord, m. 1080 sull’AV. Anche in questo periodo siccitoso, nella zona possono formarsi violenti temporali pomeridiani, come è successo nel caso specifico.

Anche quando una giornata si presenta calda e soleggiata, non vanno dimenticate calzature adeguate ed una mantella leggera. Il paesaggio primaverile è molto bello e verde, alternando boschi fitti e splendide radure. Buon cammino!

Enrico Appiani
Ingegnere in pensione e musicista, direttore del coro Monti Liguri, pratica il ciclismo e l’escursionismo, anche per valorizzare i pregi del territorio. Abita a Pegli ed è appassionato alla storia ed epopea tabarchina.
VEDI TUTTI GLI ARTICOLI DI ANDAR PER BORGHI E SENTIERI

image_printScarica il PDF