Il testo apparso oggi sul sito del Comitato Palmaro, relativo all’invito rivolto alle istituzioni per l’incontro pubblico del 15 settembre, a firma del presidente del comitato Roberto di Somma.


SINDACO L’ASPETTIAMO, VEDA UN PO`LEI

Le istituzioni liguri (Regione, comune, municipio e autorità portuale) in ogni occasione ritengono che i comitati siano comitati del “no“, contrari ad ogni loro proposta, senza essere aperti al dialogo riguardo ai vari progetti da loro elaborati il che impedisce di capire le reali esigenze del territorio.

Spesso, le istituzioni tengono riunioni, incontri o eventi in cui discutono tra loro il futuro di Genova o della Liguria, invitando imprenditori, armatori, spedizionieri, senatori, amministratori locali e altri attori influenti, ma trascurando di coinvolgere i cittadini, che rimangono spettatori delle decisioni prese senza avere la possibilità di proporre nulla, se non di opporsi alle scelte già fatte o in corso di realizzazione.

Quello che desidero narrare è come il coordinamento dei comitati, che riunisce numerose realtà locali tra comitati e associazioni, abbia organizzato eventi pubblici di grande rilevanza. Basti pensare al dibattito sulla Diga Foranea di Sampierdarena tenutosi al Teatro Modena, con ospiti illustri come l’ingegnere Piero Silva.

Inoltre, desidero menzionare l’evento programmato per il 15 settembre prossimo a Prà, al quale molte istituzioni hanno già dichiarato il loro rifiuto di partecipare, forse a causa della mancanza di interesse per un dialogo costruttivo.

Il Sindaco è stato fermato da una delegazione del coordinamento dei comitati, ma alla vista del volantino relativo all’evento del 15 settembre, ha rifiutato di accettarlo.

La questione che desidero sollevare è la presunta mancanza di coraggio e la superficialità dei nostri amministratori, e soprattutto il sostegno incondizionato che ricevono da coloro che credono che stiano operando per il bene della città, mentre i comitati vengono visti come ostili a tutto.

Lascio a voi i commenti, ma al Sindaco vogliamo dire che le porte saranno aperte il 15 settembre a Prà, e lo aspetteremo presso la Sala San Rocco per discutere delle sue visioni e di quelle di tutte le istituzioni che sembrano voler imporre le loro decisioni dall’alto.”

Roberto Di Somma

Presidente Comitato Palmaro

SINDACO L’ASPETTIAMO, VEDA UN PO`LEI – Comitato Palmaro (wordpress.com)

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Un pensiero su “l’invito dei comitati: “Sindaco, l’aspettiamo all’incontro pubblico””
  1. Relativamente alla questione del porto, rilevo molte analogie con il problema del ponte Morandi. Il porto e l’autostrada si sono sviluppati in presenza delle abitazioni già esistenti condizionando la vita dei cittadini del ponente. Come per il ponte Morandi risulta necessario consentire ai cittadini che fossero interessati, attraverso un programma anche pluriennale, di trasferirsi a spese della collettività in zone da loro scelte più consone a poter riservare una vita più serena.
    Il porto consente benefici economici non solo alla città di Genova. Il petrolio per decenni, attraverso Multedo, è arrivato nel nord Italia, in Svizzera, in Germania, promuovendo lo sviluppo di queste nazioni e di ampi territori. Tutto questo deve essere riconosciuto a chi invece ha avuto consistenti svantaggi in termini di qualità della vita per essere casualmente presente in un territorio scelto per uno sviluppo industriale comportante seri problemi di vivibilità: accentuata mortalità, disagi fisici e psichici, ecc. ecc.
    Spero pertanto che portando tali richieste di risoluzione del problema, come è stato deciso nel caso del ponte Morandi e cioè di stanziare le somme necessarie per consentire a chi si vuole spostare in zone più vivibili di poterlo fare, che la proposta possa essere accolta favorevolmente.
    Grazie e cordiali saluti.

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