Il Bric delle Monache, m.448, è un’elevazione a mezza quota fra le alture di Pegli e il monte Riondo (m.720), seguito dell’imponente monte Penello (m.996).

Visto da Genova fra Sestri e Cornigliano, sembra un seghetto rettilineo, seguito a destra da un conetto (il Riondo) e poi da un cupolone (il Penello). Pur modesta, questa cima in piena dirittura fra la Vetta di Pegli e il Penello è molto panoramica, guardando alle spalle la maestosa catena di spartiacque attorno alla Martin e l’alta val Varenna, mentre verso il mare si osserva Genova e buona parte della costa ligure fra Portofino e Alassio, oltre alle Alpi Liguri.

Una camminata veloce e articolata su sentieri per lo più facili fa bene alla salute e calma gli eventuali pensieri insistenti e ossessivi, che ogni tanto mi prendono senza che riesca a fermarli.

Fra le piccole chicche: un cuoricino di legno appeso ad un pino da chissà chi, una delle misteriose cassette “Honey Farm” finalmente fiorita (per quanto fuori stagione) e curiosi ometti di pietre aguzze, realizzati con abilità di “stone balancing”.

Come dice una mia amica, maestra di yoga, “arrendiamo la mente alla ragione del cuore”. Apriamoci a quanto di bello vi è intorno a noi.

Enrico Appiani
Ingegnere in pensione e musicista, direttore del coro Monti Liguri, pratica il ciclismo e l’escursionismo, anche per valorizzare i pregi del territorio. Abita a Pegli ed è appassionato alla storia ed epopea tabarchina.

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