Cittadella di Alessandria

Andar per Borghi e sentieri-Alessandria, la Cittadella e la Scuola Conte di Pegli

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Una bella giornata di turismo, amici e musica, vissuta ad Alessandria

Di Enrico Appiano

Al mattino ho visitato la Cittadella, fortezza settecentesca con possenti mura, sulla riva del Tanaro a ovest del centro di Alessandria. Voluta nel 1728 da Vittorio Amedeo II di Savoia, ebbe completata nel 1732 la cinta muraria e attorno al 1745 la costruzione dei numerosi edifici interni. E’ un’opera gigantesca, testimonianza dell’ingegneria del passato, ma anche dei moti risorgimentali che qui hanno avuto origine nel 1821. Usata come caserma dell’Esercito fino agli anni ’80 del secolo scorso, nel 2007 è stata dismessa dalla Difesa, acquisita dal Demanio e in seguito dalla Soprintendenza Archeologica e Belle Arti di Alessandria, Asti e Cuneo. Oggi è un vasto parco pubblico, gli edifici sono in gran parte decadenti, ma alcuni ospitano uffici della Soprintendenza, e c’è anche un interessantissimo Museo delle Uniformi, Armi e Cimeli del Regio Esercito. A fine mattina, una breve visita al Duomo di Alessandria, con grande cupola e il secondo campanile più alto d’Italia dopo il Torrazzo di Cremona. Nel pomeriggio, ho preso parte alla Maratona Musicale “MUSICA IN RETE” del Conservatorio Vivaldi di Alessandria, con la Scuola Conte di Pegli, come pianista accompagnatore del coro della Conte. Bellissima esperienza, fare musica in mezzo a tanti solisti e gruppi, soprattutto di allievi giovani del Conservatorio e di altre scuole di musica, come la nostra. E farlo in uno dei tanti templi della musica italiana. Già suonare su un pianoforte Steinway gran coda è un’esperienza rara!

“What a Wonderful World” Il Coro della Conte domenica 23.10.2022, presso l’Auditorium del Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria.
Enrico Appiani, pianofort
e
Claudio Isoardi, direttore

Enrico Appiani
Ingegnere in pensione e musicista, direttore del coro Monti Liguri, pratica il ciclismo e l’escursionismo, anche per valorizzare i pregi del territorio. Abita a Pegli ed è appassionato alla storia ed epopea tabarchina.

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