Il 18 e 19 febbraio il Parco riapre i cancelli per il fine settimana, in onore delle camelie

Lettera della Direttrice e Curatrice del Parco di Villa Durazzo Pallavicini Silvana Ghigino con le ulteriori me notizie sul parco.

Buongiorno a tutti gli amici del Parco Pallavicini,

Inizio questa mia lettera comunicandovi che il 18 e 19 febbraio il Parco riapre i cancelli per il fine settimana, in onore delle camelie.

Adesso il giardino è ancora piuttosto “arruffato” dalla presenza di vari cantieri. A noi piace anche così, pervaso da questa frenesia di fare che ce lo fa sembrare vivissimo, ma comunque speriamo che si riesca a rimettere tutto a posto per accogliervi.

Ora vi racconto cosa è successo in questi mesi: mettetevi comodi che potrei dilungarmi!

1) Abbiamo concluso l’opera di MANUTENZIONE STRAORDINARIA AL TEMPIO TURCO.

Vi dico subito che purtroppo non troverete più il grande leccio che gli stava accanto e che lo sovrastava con la sua enorme chioma perché da tempo dava segni di esaurimento vegetativo e la siccità di questa estate gli ha dato il colpo di grazia.Abbiamo fatto realizzare un ponteggio – che, giusto per darvi un’idea della gestione del Parco, è costato circa ottomila euro – che ha avuto la doppia funzione di creare un tetto sopra al Chiosco e di essere funzionale al restauro.
Chiosco Turco con i ponteggi
Adesso questo scorcio del Lago Grande si trova in una situazione molto simile a quella che ci racconta la documentazione iconografica di metà Ottocento.
Chiosco Turco come si presenta oggi
2) Restauro della PAGODA CINESE

Ad oggi è ancora avvolta dai ponteggi la Pagoda del Ponte Cinese che sta ritrovando le vispe tonalità della lacca rossa e blu petrolio e lo splendore degli elementi dorati che abbiamo pulito uno per uno con il solo ausilio del bisturi per eliminare le patine di protettivo che negli anni si era opacizzato.
Per il Ponte stiamo lavorando sia a terra che sulle barche! Una vera acrobazia che, vi assicuro, ha lasciato strascichi sulle nostre cervicali!

A breve contiamo di arrivare a togliere i ponteggi e  “spacchettare” il tutto per restituirvi un ponte ed una pagoda come non li avete mail visti.
3) IL PONTE DEL LAGO VECCHIO / Un lavoro non previsto

Abbiamo dovuto smontare l’impiantito del Ponte del Lago Vecchio perché dava segni di cedevolezza.
Smontandolo abbiamo scoperto che il lavoro di ricostruzione era proprio necessario perché ciò che si vedeva era subdolamente in buone condizioni ma era completamente marcio ciò che stava sotto comprese le travi in ferro che sono all’osservazione degli strutturisti.

Sarà ricostruito con pali di castagno in totale analogia agli altri ponti del Parco sostituendo in parte la struttura in ferro.

A causa di questa complicazione potrebbe succedere che i lavori si protraggano oltre il 18 febbraio. Ci perdonerete se questo cantiere ci costringerà a fare qualche deviazione momentanea del percorso principale.4) IL CASTELLO DEL CAPITANO / Dulcis in fundo

Al Castello del Capitano lo strappo del mosaico procede.

I Fratelli Vigo, i nostri restauratori, hanno iniziato a ripulire le “fette” sollevate dalle colate di gesso necessario per “lo strappo”, una è anche già stata liberata dalle tele di ancoraggio e ci fa intravedere il prodotto finale che un giorno vedremo appeso ad una parete.

Per me è stato emozionante! Ho sentito nell’aria il sorriso soddisfatto di Ignazio Pallavicini, di Michele Canzio e anche del mitico Capitano.
I lavori al pavimento della torre presso il Castello del Capitano

A proposito è sempre attiva la campagna di Crowfunding “Salviamo il Castello del Capitano”  per raccogliere la somma necessaria all’operazione.

Ogni contributo è importante così come condividere questa notizia con il vostro intorno.
Inoltre chi volesse segnalarci eventuali realtà (aziende, enti o soggetti) che potrebbero essere interessati a questa iniziativa, ce le segnali pure a info@villadurazzopallavicini.it

La comunità intorno a questa newsletter è viva e ringraziamo tutti voi che state leggendo questa lettera per il supporto e le risposte che spesso ci inviate. Anche grazie a voi riusciamo a mantenere e in buone condizioni il nostro Parco e troviamo la motivazione per farlo!

Ultima notizia importantissima!

Il camelieto! dove molte piante sono già in fiore.

Quando verrete in visita, superate le magnolie ancora denudate, guardando il lato a mare del viale vedrete una nuova fascia di terreno rubata ai ligustri e ai rovi e pronta per accogliere 7 piante di camelie antiche che stiamo ancora cercando nei vivai italiani e non.

Nel mentre vi aspettiamo il 18-19 febbraio perché riapriamo i nostri cancelli e ricominciano le visite al camelie storico che quest’anno raddoppiamo l’ appuntamento (una visita al mattino alle 10.30 ed una alle 14.30)

Nei box più sotto trovate i link e tutti i dettagli.
Arrivederci nel Parco

Silvana Ghigino
Direttrice e Curatrice del Parco di Villa Durazzo Pallavicini

VISITE AL CAMELIETO STORICO

Tutti i week end dal 18 Febbraio ad inizio Aprile
h. 10.30
 e h. 14.30(durata 2 ore circa)Prenotazione obbligatoria
 QUI o via mail ainfo@villadurazzopallavicini.it PROSSIMA APERTURA DEL PARCO
week end 18 -19 FEBBRAIO
DALLE 10 ALLE 17
(ultimo ingresso h.15)

Dal 28 FEBBRAIO IL PARCO 
sarà aperto tutti i giorni (escluso il lunedì) 
DALLE 10 ALLE 18
(ultimo ingresso h.16)






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