La Lanterna

La Lanterna 30 settembre 2022 – Sono proprio uno scemo

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RUBRICA A CURA DI MARCO MALTESU

 

 Sono proprio uno scemo

 

Sono proprio uno scemo, non riesco proprio a capire come è possibile che per combattere i cambiamenti climatici che derivano in grande parte dall’uso di combustibili fossili, petrolio, gas, carbone (c’è anche l’uranio fra i combustibili fossili), per sostituire il petrolio ed il gas proveniente dalla Russia, si debbano fare contratti, con altre nazioni, per acquistare sempre combustibili fossili ma che ci arrivano da altre nazioni (Algeria, Azerbaigian, Kazakistan ecc).

Si sono proprio scemo perché io pensavo invece che per sostituire i combustibili fossili si dovesse puntare sulle energie rinnovabili, ad esempio fare come la Spagna che in un anno ha costruito eolico che produce lo stesso quantitativo di una centrale nucleare.

Io non pensavo che fosse utile fare contratti da dieci anni o più per farci mandare il gas da queste nuove nazioni, così abbiamo rinviato il pensiero del problema di frenare il collasso della nostra terra, tanto che volete che sia se da qui al 2050 la terra si sarà scaldata di qualche grado e provocherà lo scioglimento dei ghiacciai che genererà un innalzamento dei mari che sommergerà molte isole. Cosa ci importa a noi che magari non ci saremo nemmeno.

Ma ci saremo comunque ad assistere a tutti i fenomeni che ci distruggono la vita ormai tutti i giorni, trombe d’aria, temporali devastanti, alluvioni, siccità, saranno fenomeni sempre più presenti nella nostra vita e nella nostra sventura. Vale la pena di capire però che questa non è una profezia, ma è semplice scienza, più emissioni significano più calore nell’atmosfera, più calore significa temperature più alte e quindi più energia e se c’è nell’atmosfera più energia si sviluppano fenomeni più forti con effetti più devastanti.

E non ci interessa neppure il fatto che invece di mettere i soldi sulle energie rinnovabili pensiamo a costruire nuovi rigassificatori!

È bello sentire parlare delle rinnovabili come non risolutive perché “dicono” intermittenti e poi scoprire, invece, che esistono comunità che grazie alle rinnovabili sono Autonome energeticamente. Forse sarà per quello che rendiamo burocraticamente così difficile la creazione di queste comunità, perché vogliamo evitargli le difficoltà dell’essere liberi dal fardello di dover pagare sempre più cara l’energia.

Devo poi essere proprio scemò a pensare che potrebbe essere utile autorizzare tutti i progetti di fotovoltaico che sono addirittura già finanziati ma che non vengono autorizzati e sbloccati burocraticamente.

Sono un folle a pensare che potrebbe essere utilizzata l’energia geotermica che non ha neppure il problema dell’intermittenza, è stabile costante e funziona sempre e bene.

Sono veramente un imbecille a pensare che l’eolico può essere non solo mosso dal vento, ma anche dal movimento di auto e camion sulle autostrade. In questo caso sono folli pure gli spagnoli che continuano a metterli ai lati delle autostrade…

Forse in quest’ultimo caso potrebbe essere utile sapere che non esistono solo le pale eoliche ma anche i rotori che si muovono sull’asse verticale e che sono facilmente collocabili ai lati di un’autostrada. Sono proprio un folle a pensare che sulle autostrade liguri addirittura potrebbero funzionare meglio visto che in buona parte non ci sono neppure le corsie di emergenza!!

Sono un cretino a pensare che con più di 2000km di coste forse potremmo pensare di sfruttare anche l’energia delle maree, che addirittura le nuove tecnologie sono molto più efficienti ed anche questa è un’energia continua in un posto come la Liguria.

Io sono e mi sento tanto scemo nell’analizzare i comportamenti schizofrenici che ci hanno portato, e ci porteranno sempre di più ad una sofferenza sia economica che climatica. Trovo che stiano prevalendo delle logiche che non sono molto “logiche”, sembra quasi che le azioni, che in particolare derivano dalla nostra politica, vadano nella direzione di “preservare” i guadagni degli attuali attori che monopolizzano il mercato, cercando di costruire uno sfruttamento simile a quello attuale anche in settori, come ad esempio le rinnovabili, che probabilmente necessiterebbero anche di un cambio di impostazione sia economica che etica. Invece cosa succede? Che l’energia prodotta con il vento o con il sole ce la fanno pagare come quella fatta con il gas…

Ma davvero pensate che lo scemo non sono solo io e ci state prendendo tutti per scemi?

Marco Maltesu
Direttore di redazione ilponentino.it

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2 commenti

  1. Bravo Marco, giustissime ragioni, mi sento scemo anch’io. Scemo anche perché nella mia ingenuità penso che il prezzo dell’energia non si alza da solo, bensì sotto l’azione di chi condiziona le leve economiche. Dunque una buona politica in situazioni di emergenza sociale dovrebbe vincolare in parte tali leve, calmierando i prezzi: l’interesse collettivo conta più delle speculazioni di categoria. Invece cosa si propone? Abbassare l’Iva e aiutare chi è in difficoltà. Per carità, non dico che siano misure sbagliate. Ma così uno Stato sovrano come il nostro rinuncia a parte dei suoi introiti per favorire chi mette cara l’energia, pagandola in parte con i soldi di tutti! A me sembra un rovesciamento degli scopi e prerogative della grande politica.

  2. Si, Marco, ci stanno prendendo per scemi tutti… Pensavamo, poveri scemi, che il prezzo del gas lo stesse facendo Putin. Pare invece che il prezzo di vendita del gas lo faccia la Borsa olandese! Mercato libero, speculazione economica, interessi privati…
    Poveri scemi

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