Andar per borghi e sentieri – Chiappa di Valbrenna (GE) / Monte Cremaldo

image_pdfApri e scarica in PDF

Di Enrico Appiani

In una giornata piovosa, dopo tanta siccità, documento una gita della vigilia di ferragosto, un anello fra Chiappa in Valbrevenna, quota 880m, e le pendici del monte Cremado vicino all‘Antola, quota circa 1400m.

L’anello si apre e si chiude a monte delle case di Chiappa, grazioso villaggio molto bene esposto sulla fiancata orografica destra della Valbrevenna, a monte del borgo storico di Senarega. Quest’ultimo è molto suggestivo se osservato dall’alto, con la sua imponente chiesa dell’Assunta e il piccolo castello dei Fieschi, oggi adibito a museo di civiltà contadina e bed&breakfast in contesto storico. Tutte le borgate e frazioni oggi sono state in gran parte restaurate, in gran parte come seconde case, ma in altri casi come appoggi per il pascolo. I molti terrazzamenti che si osservano sui versanti soleggiati ricordano che fino agli anni ’50 del 900 c’era un’intensa attività agricola, soprattutto cereali e frutti del bosco, che sfruttava la combinazione di elementi chiave: esposizione al sole, protezione dei monti alle spalle e acqua sorgiva.

L’anello di questa gita attraversa i casoni Giuan all’andata, prendendo quota verso il monte Cremado dopo l’attraversamento di bei boschi misti, e i casoni Lomà al ritorno, stavolta dopo le suggestive faggete dell’alta valle, col sottobosco pulito e la luce fiabesca. Pure col caldo di agosto, questa gita è fattibile e piacevole sia per la quota, sia perché ha la maggior parte del percorso all’ombra dei boschi. Qualche goccia di pioggia rinfrescante aveva anticipato quella consistente di oggi. Non tutto l’anello comprende sentieri col segnavia e alcuni tratti di sentiero (a monte dei casoni Giuan ed alle pendici del monte Cremado) non sono ben evidenti, per cui va tenuta presente la traccia che trovate in mezzo alle foto. Agli interessati posso dare maggiori dettagli, compresa la traccia gpx. Buon cammino!

Enrico Appiani
Ingegnere in pensione e musicista, direttore del coro Monti Liguri, pratica il ciclismo e l’escursionismo, anche per valorizzare i pregi del territorio. Abita a Pegli ed è appassionato alla storia ed epopea tabarchina.

image_pdfApri e scarica in PDF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.